Dalle origini al consolidamento

L’origine di Vigilanza Città di Brescia risale agli inizi del novecento quando, contemporaneamente alla rivoluzione industriale della città di Brescia e della sua provincia e allo sviluppo del sistema bancario locale, cresce la domanda di sicurezza della cittadinanza e della nuova classe imprenditoriale.

1945/75, il consolidamento

Vigilanza Città di Brescia, nel suo attuale assetto societario, nasce nel secondo dopoguerra per appagare le rinnovate esigenze di sicurezza di una realtà in forte espansione come quella bresciana, il cui sviluppo si era interrotto bruscamente durante gli anni della guerra. Agli inizi degli anno ’50 la “Vigilanza Notturna per la Città di Brescia”, questo il nome originario della società, tra banche, grandi industrie, negozi e residenze di prestigio, raggiunge le 13000 utenze per il solo servizio di ispezione notturna.
Con gli anni ’60 ai servizi tradizionali di ronda si affiancano impegnativi servizi antirapina e il trasporto valori tanto che, a fine decennio, le guardie giurate impiegate per i soli servizi bancari arrivano ad essere oltre 50. A partire dal 1970, placandosi l’emergenza terrorismo, l’impegno per la copertura delle necessità degli Istituti di credito si riduce notevolmente, anche alla luce dell’introduzione dei primi sistemi d’allarme e della installazione di bussole e porte blindate.